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Grafite: da spazzino a Leggenda nella Bundesliga

Edinaldo Batista Libanio, noto come Grafite, è un calciatore brasiliano nato a Campo Limpo Paulista il 2 aprile 1979.
Comincia a giocare a calcio nel ruolo di portiere, fino ai 12 anni, quando durante un match riceve una pallonata nelle “parti basse”, probabilmente così dolorosa da farlo giurare di non ricoprire più il ruolo di estremo difensore.

Il suo sogno rimane sempre quello di diventare un calciatore professionista, ma la dura vita in Brasile lo costringe a lavorare come spazzino nelle strade del suo paese.

Nel 1998 arriva la prima opportunità: entra a far parte della Matonense (squadra di San Paolo), club in cui militerà per 2 anni; l’allenatore, per ricordarsi il nome del ragazzo, lo soprannomina Grafite perchè gli ricorda un vecchio compagno di squadra….

L’approdo tra i professionisti arriva di lì a poco con la maglia del suo attuale club, il Santa Cruz. L’inizio non è stato semplice, difatti ha cambiato squadra per ben 3 volte, finchè viene notato dal San Paolo che lo acquista. In questo club Grafite si scatena, segnando ben 17 gol nella stagione 2004-2005, e vincendo Campionato, Copa Libertadores e Mondiale per Club.

Questa vetrina lo fa conoscere anche nel vecchio continente, e viene acquistato dalla squadra francese del Le Mans per 3,5 milioni di euro. Nell’unica stagione nella terra della Torre Eiffel segna 12 gol.

Nel 2007 arriva nel Wolfsburg, squadra che gli regalerà la fama, e con la quale si consacra definitivamente nel ruolo di bomber implacabile.

In bassa Sassonia, sotto la guida tecnica di Felix Magath, si trasforma in una macchina da gol, regalando la prima storica Bundesliga al Wolfsburg. In quel magico 2008-2009 diventa un centravanti infallibile negli ultimi metri, ma anche abile a dialogare coi compagni, come testimoniano i 54 gol in due, con il partner Edin Dzeko (attuale giocatore della Roma).

Lo score finale è di 28 reti personali in campionato, che gli valgono il titolo di capocannoniere e il premio come miglior calciatore dell’anno in Germania.

Dopo 4 stagioni con il Wolfsburg da 77 reti totali, Grafite giunge al termine e decide di seguire la strada del denaro trasferendosi all’ Al Ahli negli Emirati Arabi, dove i riflettori si abbassano definitivamente sulla sua carriera. Anche qui comunque non perde il vizio del gol e in tre anni segna 65 reti, prima di ritornare a casa in quel Santa Cruz che per primo lo aveva accolto nel calcio professionistico.

 

About Giangioman

Napoli, 27 anni.
Una passione immensa per i giochi manageriali\gestionali.
Beta Tester e Ricercatore di Football Manager, Admin del gruppo Facebook dedicato a Football Manager.
Collaboratore di Panoz.

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