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I 23 FUTURI CONVOCATI AI MONDIALI DEL 2026

Siccome sto male con l’influenza da oramai non so quanti giorni e quindi non ho nulla da fare se non prendere medicine e misurarmi la febbre, ho pensato a come quest’ Estate, Italia o non Italia, mi vedrò ogni singola partita del Mondiale ed ho iniziato a immaginare, con i giovani talenti di oggi (quindi dagli Under 23 ai ragazzini che militano nel campionatI giovanili, cioè dai 16 anni in su), come potrebbe essere la futura nazionale italiana che giocherà i Mondiali, non tra 4 anni, ma tra 8 anni in Nord America o in Marocco.

Quindi armato di FM18 e di tanta Fantasia (che per fortuna non mi manca) beccatevi questo 4-4-2 offensivo con tanto di raccontino su ogni singola scelta 🙂

 

 

ITALIA 2026

 

ALLENATORE: Luigi Di Biagio

 

PORTIERI: Gianluigi Donnarumma (Juventus) 26, Alessandro Plizzari (Milan) 25, Alex Meret (Udinese) 28

 

DIFENSORI: Alessio Romagnoli (Lazio) 30, Mattia Caldara (Juventus) 31, Daniele Rugani (Juventus) 30, Alessandro Bastoni (Inter) 26, Andrea Conti (Atalanta) 31, Davide Calabria (Milan) 26, Federico Ermacora (Udinese) 25, Antonio Barreca (Torino) 31

 

CENTROCAMPISTI: Lorenzo Pellegrini (Roma) 30, Nicolò Barella (Torino) 28, Roberto Gagliardini (Inter) 31, Fabrizio Caligara (Cagliari) 25, Federico Bernardeschi (Napoli) 31, Riccardo Orsolini (Juventus) 28, Moise Kean (Juventus) 25, Felice D’Amico (Inter) 24

 

ATTACCANTI: Pietro Pellegri (PSG) 24, Andrea Belotti (Manchester Utd) 31, Vittorio Vigolo (Milan) 25, Andrea Pinamonti (Inter) 26

 

FORMAZIONE TITOLARE
P) Donnarumma
DD) Conti
DS) Barreca

  1. DC) Rugani
    DC) Caldara
    CC) Pellegrini
    CC) Barella
    TD) Bernardeschi
    TS) Kean
    A) Pellegri
    A) Belotti

 

I MOTIVI DI QUESTE CONVOCAZIONI:

 

PORTIERI:
Gianluigi Buffon, ritiratosi dal calcio giocato, lasciò a Wojciech Szczęsny l’incombenza di difendere la porta della Juventus. Donnarumma per ancora un paio di anni rimase a giocare nel Milan ma la situazione finanziaria della società rosso nera non era tra le più rosee e il giovane portiere, andando a batter cassa per un ennesimo aumento di stipendio mise in crisi la società. Chiese così di essere ceduto all’estero ma la Vecchia Signora aveva in mente piani migliori, ovvero riportare un Gianluigi tra i suoi pali. Non c’era più dubbio sulle enormi capacità del portiere napoletano venendo valutato dalla dirigenza bianconera come un giocatore di livello superiore al loro attuale portiere, ex Roma. Il Milan non voleva certo cederlo ad una diretta concorrente ma i soldi sul piatto, qualcosa come 60 milioni più Bonus, fu un’ offerta che non si poteva rifiutare, soprattutto quando in casa avevano un altro portiere di altissimo livello. Si parlava un gran bene di Plizzari e in qualsiasi squadra veniva inviato in prestito dimostrava di essere un portiere fuori dal comune. Il Milan era di fronte ad un bivio, accettare i 64 milioni e comprare un’altro portiere o lasciare l’incombenza della porta al giovanissimo Plizzari? Il resto è storia, Donnarumma diventò uno dei migliori portieri del mondo ma Alessandro Plizzari in un ideale classifica si posiziona immediatamente dietro, dimostrando di poter giocare in una grande squadra come il Milan dimostrando ogni anno il suo enorme potenziale tanto da venir convocato per i Mondiali come secondo portiere. Infine, come terzo fu convocato Alex Meret, capitano dell’Udinese e secondo portiere ai mondiali del 2022.

 

DIFENSORI:
Il blocco centrale in difesa è così intercambiabile che non è quasi giusto dire o segnalare chi tra questi giocatori è il titolare e chi il sostituto. L’Italia del 2026 può quindi contare su 4 nomi che sono una garanzia e che fanno invidia a qualsiasi altra nazionale del mondo. Romagnoli, in forza e capitano della Lazio dopo un offerta spropositata di Lotito di ben 73 milioni di euro (Ve l’ho

detto che ho usato anche molta fantasia) guadagnati con la vendita di Milinkovic-Savic al PSG per 175 milioni di euro, guadagnandosi così, finalmente, l’amore dei propri tifosi. Caldara e Rugani formano la difesa centrale della Juventus tanto da ricordare i bei tempi con Buffon, Chiellini e Barzagli in nazionale. Ed infine Alessandro Bastoni, il più giovane tra i 4. Sulle fasce a destra è facile convocare Calabria del Milan e Conti che negli ultimi anni è tornato a giocare nell’Atalanta per finire li la sua carriera con la fascia da capitano. Più difficile invece sulla sinistra, dopo che Emerson decise di giocare per il Brasile prendendo parte al Mondiale 2022. Antonio Barreca, 31 anni del Torino è un titolare inamovibile nella tattica di Mr. Di Biagio, un po’ meno uno tra Ermacora dell’Udinese, Campeol del Milan o Murru della Sampdoria, dopo l’infortunio di Raoul Petretta del Basilea. Scartando Murru per via della non buonissima stagione della Sampdoria, sembrava che l’allenatore dell’Italia fosse più orientato a convocare Campeol che già altre volte aveva provato in amichevole e che con Calabria avrebbero riformato le fasce laterali del Milan, ma all’ultimo minuto fu fatto il nome di Federico Ermacora che, seppur non era mai stato convocato, il ragazzo aveva fatto vedere di essere cresciuto tantissimo nell’ultimo anno.

 

CENTROCAMPISTI:
L’Italia da un bel po’ di anni ha i due titolari di centrocampo degni di nota, ovvero Lorenzo Pellegrini, neo capitano della Roma dopo l’addio al calcio di Florenzi, e Nicolò Barella in forza al Torino. Ma l’Italia negli ultimi anni aveva sfornato moltissimi buoni giocatori e non tutti potevano essere convocati, quindi, per portare un po’ di esperienza internazionale Di Biagio decise di convocare Gagliardini, eroe degli europei 2024 e uno più giovane. L’imbarazzo della scelta era alto, tra Locatelli, Benassi, Miceli, Cristante e chi più ne ha più ne metta, ma la scelta si indirizzo verso un altro giocatore che era stato convocato una sola volta in amichevole. Caligara aveva giocato una stupenda stagione a Cagliari e tutte le società italiane stavano bussando alla porta della società Sarda per chiedere se il costo del cartellino era ancora di 10 mln di euro o se il suo valore era lievitato (ed era lievitato che si). Sulla destra c’era l’imbarazzo della scelta tra Bernardeschi, passato da oramai molti anni al Napoli e vero eroe della società partenopea, e Riccardo Orsolini,il motivo per cui la Juventus decise di cedere il giocatore ex-Fiorentina. Tra Bernardeschi e Orsolini non scorreva buon sangue e sulla carta Orsolini potrebbe partire anche da titolare per via dell’ottima stagione ma Mr Di Biagio ha sempre preferito far partire Bernardeschi dal primo minuto nelle ultime uscite della nazionale. Sicuro i due non potranno giocare insieme e sicuro, i due non vorranno farlo. A sinistra invece abbiamo il vero fenomeno di questa Italia, ovvero Moise Kean, la punta di diamante della Juventus di cui si parla di un interessamento pesante del Real Madrid e Barcelona per qualcosa come 150 milioni di euro. Al momento il ragazzo ha deciso di non pensarci e portare a casa il Mondiale anche se molto probabilmente, finita la competizione, la Spagna sarà la sua nuova casa. Al suo posto, in caso di necessita o di turn-over, un ottimo e tutto fare Felice D’Amico dell’Inter che sta dando il massimo già da molti anni e non è titolare in questa Italia solo perché davanti ha un fenomeno come Kean.

 

ATTACCANTI:
In attacco ci sono state scelte che hanno fatto storcere il naso a molti tifosi ma l’imbarazzo sull’enorme quantità di giocatori su cui scegliere era amplia e tutti allo stesso livello. Sottolineando di come Kean venga usato come trequartista sinistro / attaccante esterno più che come punta, gli altri attaccanti a disposizione di Di Biagio non potevano che essere Pellegri, oramai vero fenomeno del PSG passato dal Monaco per 94 milioni di euro, formando un attacco stellare nel campionato francese con Neymar a sinistra e Mbappè a destra; Andrea Belotti, unico tra gli attaccanti che ha giocato anche il mondiale del 2022, passato molti anni prima dal Torino al Manchester Utd per 100 milioni di euro ed infine Vigolo, punta di assoluto livello del Milan che è riuscito sia a vincere la classifica marcatori della Serie A, sia togliere il posto da titolare a Cutrone nel nuovo modulo del Milan che prevedeva una sola punta. Per questo motivo Di Biagio, non sapendo chi convocare come quarto attaccante ha preferito non convocare Cutrone e tra Tumminiello della Roma, Petagna dell’Atalanta e Pinamonti dell’Inter, preferì convocare quest’ultimo che aveva ben fatto nell’ultima stagione (anche perché usando FM18 per fare questa futura rosa, come potevo non convocare Pinamonti ?)

 

Classifica Squadre con più giocatori in nazionale:

Juventus: 5
Inter: 4
Milan: 3
Torino: 2
Udinese: 2
Roma: 1
Lazio: 1
Napoli: 1
Atalanta: 1
PSG: 1
Cagliari: 1
Manchester Utd: 1

Articolo di Riccardo Piccione

About Giangioman

Napoli, 25 anni.
Una passione immensa per i giochi manageriali\gestionali.
Beta Tester e Ricercatore di Football Manager, Admin del gruppo Facebook dedicato a Football Manager.
Collaboratore di Panoz.

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