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Guardiola, Juego de Posición – Football Manager

“Juego de Posición”

 

 

 

Storico: 8 partite : 6v, 2p, 0s:  20 punti (1° in Premier)

 

Analizziamo la tattica usata da Pep Guardiola alla guida del Manchester City.

La Premier 17/18 è stata dominata dal City di Guardiola con ben 100 punti, risultato difficilmente ripetibile quest’anno. I principi di gioco delle squadre allenate da Guardiola sono abbastanza simili tra di loro, alla guida dei Citizens però, l’allenatore più famoso al mondo ha aggiunto alcune novità tattiche che hanno influenzato tutto il movimento calcistico britannico compresa la nazionale.

 

 

-Portiere Libero (Supporto) – [Ederson]

Il portiere brasiliano rappresenta in pieno il concetto di “Sweeper-Keeper”, un vero e proprio giocatore di movimento aggiunto. Egli infatti partecipa in modo attivo all’inizio dell’azione con l’obiettivo di rompere il pressing avversario e creare superiorità numerica. Possiede inoltre una tecnica sopraffina che gli permette di creare occasioni da gol direttamente dalla sua area di rigore.

 

-Terzino Fluidificante Sx (Attacco) – [Mendy]

Il terzino di sinistra deve sovrapporsi continuamente sulla fascia per arrivare sul fondo e puntare costantemente l’uomo, partecipando attivamente alla maggior parte delle azioni offensive. La sua posizione avanzata inoltre, permette ai compagni di adottare un baricentro più alto, in modo tale da attuare fasi di “ri-aggressione” veloci una volta persa la palla.

 

-Difensore che Imposta Sx e Dx (Marcare) – [Laporte, Otamendi, Stones, Kompany]

I difensori centrali, in fase difensiva, hanno il compito di pressare alti in modo aggressivo gli avversari portandoli il più lontano possibile dall’area di rigore. Devono possedere una buona tecnica, in modo tale da permettere un’uscita pulita della palla, e servire velocemente i compagni di squadra.

 

-Terzino Fluidificante Dx (Automatico) – [Walker]

Il terzino destro, rispetto al sinistro, spinge con meno frequenza; in alcune partite rimane allineato ai due centrali di difesa per creare una linea a tre, in modo tale da agevolare l’uscita della palla dall’area di rigore ed eludere facilmente il pressing avversario. Quando ha campo libero però, avanza lungo la fascia fornendo un ulteriore linea di passaggio per i centrocampisti.

 

-Centromediano Metodista (Difesa) – [Fernandinho]

Probabilmente, l’unico insostituibile per il suo allenatore. Rappresenta il fulcro del gioco del City,e grazie al suo atteggiamento e alle sue letture difensive, permette ai due centrali di difesa di stare più alti, mentre arretra di qualche metro per innescare la “Salida Lavolpiana”. Inoltre, nelle transizioni negative, assume un atteggiamento aggressivo, attuando un pressing aggressivo, permettendo così di alzare tutto il baricentro della squadra.

 

-Regista mobile (Supporto) – [De Bruyne, David Silva]

Grazie alle sue doti atletiche e tecniche, è l’uomo che più incide sul risultato della gara. Possiede una grande resistenza, un’ottima tecnica e una visione di gioco fuori dal comune. Spesso arretra per prendere il pallone e portarlo da solo verso la trequarti, dove può innescare le ali e il centravanti, o provare la conclusione da fuori.

 

-Mezzala (Supporto) – [Bernardo Silva, Gundogan]

Svolge le stesse funzioni del compagno di reparto, con meno qualità atletiche, ma con più tecnica e visione di gioco.

 

-Ala (Supporto) – [Sterling, Sanè]

L’ala sinistra deve avere particolari doti nel dribbling e nella velocità, per puntare costantemente il terzino avversario e generare superiorità numerica sulla fascia. Spesso si accentra per fare spazio al terzino, o per servire in profondità il centravanti e l’ala opposta.

 

-Attaccante Esterno (Supporto) – [Mahrez, Bernardo Silva]

Ala a piede invertito, gioca largo per dare ampiezza alla manovra, ma quando può taglia verso il centro tra le linee per usare il piede forte, così da generare superiorità numerica negli “spazi di mezzo”.

 

-Punta Completa (Supporto) – [Aguero, Jesus]

Ruolo decisivo nello scacchiere di Guardiola. Deve essere tecnico per arretrare e giocare tra le linee, ma anche forte fisicamente per reggere la pressione dei difensori avversari, trovandosi spesso in inferiorità numerica contro di loro. Possiede una grande velocità, e un innato istinto di finalizzazione, per trasformare in rete le tante occasioni create dai compagni di squadra.

Il Manchester City gioca con principi di gioco abbastanza chiari e netti tipici del cosiddetto “gioco di posizione”

I giocatori si schierano in mezzo al campo con una sorta di 433, ma cambiano continuamente posizione in base alle esigenze della partita. Il ritmo di gioco è abbastanza lento, i giocatori del City amano tenere il controllo della palla (possesso medio 65%, 1° in Premier), non come strumento fine a se stesso, ma con l’obiettivo di far girare la stessa da un lato all’altro in cerca del momento giusto per far male all’avversario di turno.

Tutti i giocatori possiedono una grande tecnica (91% di precisione nei passaggi, 1° in Premier), che permette alla squadra di avere il controllo totale del match per gran parte dei 90 minuti.

In fase difensiva, l’atteggiamento è molto aggressivo, la line di difesa è molto alta, per difendere il più lontano possibile dalla propria area di rigore e far scattare in modo frequente la trappola del fuorigioco.

In fase di costruzione, il primo passaggio è sempre diretto verso uno dei difensori. Se la palla arriva ai centrali di difesa, i terzini si allargano per dare ampiezza alla manovra, se invece a ricevere è il regista (che si abbassa tra i difensori), i terzini stessi cercano di allungare la squadra per eludere facilmente il pressing avversario. La maggior parte delle azioni poi, si sviluppano sulla fascia sinistra, soprattutto grazie alla presenza di Mendy, il 42% delle azioni si concentrano lì, contro il 33% della fascia destra.

La fase offensiva è affidata alla grande capacità delle ali nell’1vs1 (134 i dribbling riusciti, 1° in Premier) e all’ottima visione di gioco delle mezzali, le quali hanno soprattutto il compito di farsi trovare liberi negli spazi di mezzo. In generale, si cerca pazientemente di creare un buco nelle linee avversarie grazie al possesso palla, sovraccaricando una fascia e lasciando un potenziale 1vs1 nella fascia opposta.

Nelle transizioni negative, il City cerca subito di riconquistare velocemente il pallone, grazie un’ottima sincronia nei movimenti di pressing da parte di tutti e 10 i giocatori di movimento

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Articolo scritto da Luca Cascone

About Giangioman

Napoli, 26 anni.
Una passione immensa per i giochi manageriali\gestionali.
Beta Tester e Ricercatore di Football Manager, Admin del gruppo Facebook dedicato a Football Manager.
Collaboratore di Panoz.

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2 commenti

  1. Salve, Fm 19 non me la vede…l’ho inserita nel solito percorso documenti -> football manager 2019 -> tatics

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