Home / Tattiche & Co. / La Fiorentina di Stefano Pioli – Football Manager

La Fiorentina di Stefano Pioli – Football Manager

La Fiorentina di Stefano Pioli

Storico: 8 partite : 4v, 1p, 3s:  13 punti (7° in Serie A)

 

Analizziamo la tattica usata da Stefano Pioli alla guida della Fiorentina.

La “Viola”, si è presentata ai nastri di partenza di questa nuova stagione con aspettative molto alte. In estate infatti, è continuata l’operazione di ringiovanimento della rosa da parte della Fiorentina, con acquisti del calibro di Pjaca, Lafont e Gerson. Con un allenatore come Pioli, con dei principi di gioco che si sposano in modo perfetto con le qualità della rosa, l’Europa non può essere solo un sogno, ma deve rappresentare il vero obiettivo dei Viola di quest’anno.

 

 

-Portiere Libero (Difesa) – [Lafont]

 

Il portiere classe 99’ è uno dei giovani più talentuosi di tutto il panorama calcistico mondiale. Nello scacchiere di Pioli ha il compito di far partire l’azione nel modo più pulito possibile, scambiando corto con i centrali, o con il regista che arretra. In caso di estrema difficoltà lancerà lungo su uno degli attaccanti in modo tale da provare a creare una veloce occasione da gol, magari con un tiro da fuori dei centrocampisti, o un’imbucata per una delle due mezzali.

 

-Terzino Fluidificante Sx (Attacco) – [Biraghi]

Il giovane terzino scuola Inter è una vera e propria ala aggiunta per la Fiorentina. Deve infatti, farsi trovare costantemente sul fondo per creare superiorità numerica sulla fascia grazie all’accentramento dell’ala di turno (Pjaca o Eysseric), cercare il taglio in profondità per il centravanti, o l’imbucata sul lato opposto per l’ala destra. Grazie alle ottime qualità tecniche, rappresenta una vera e propria spina nel fianco per tutte le squadre avversarie incontrate finora.

 

-Difensore Centrale Sx (Marcare) – [Hugo]

In fase difensiva i centrali hanno il compito di far salire la difesa marcando in modo aggressivo gli attaccanti avversari. Devono però possedere delle ottime qualità tecniche per far ripartire l’azione da dietro e allungare così le squadre rivali. In particolare, il centrale di sinistra, viste le doti offensive del terzino vicino a lui, in fase di costruzione dell’azione si allarga quasi a formare una difesa a tre, per permettere la creazione di più linee di passaggio per i centrocampisti, e cominciare l’azione nel modo più efficace possibile.

 

-Difensore che Imposta Dx (Marcare) – [Pezzella]

L’altro centrale svolge le stesse funzioni del compagno di reparto, con meno irruenza, ma più pulizia tecnica e razionalità nel gestire i momenti della partita.

 

-Terzino Marcatore Dx (Difesa) – [Milenkovic]

Il terzino destro, viste le sue notevoli capacità difensive, rimane più bloccato per dare equilibrio alla difesa. In caso di necessità, non disdegna la sovrapposizione, sia lungo la fascia che al centro del campo.

 

-Regista (Supporto) – [Veretout]

Il fulcro del gioco della Fiorentina. A lui sono affidati i compiti di regia, vista la sua ottima tecnica e visione di gioco. Deve sia saper gestire il pallone a ridosso della propria area di rigore, che smistarlo lungo le fasce nel minor tempo possibile, vista la forte tendenza alla verticalità dei compagni di squadra.

 

-Mezzala (Supporto) – [Gerson]

Centrocampista completo, tecnico e fisico, nonostante non abbia nelle proprie caratteristiche una spiccata propensione alla fase difensiva. Letale nelle ripartenze grazie ad un notevole atletismo, sa gestire in modo ottimale i tempi del contropiede. Possiede inoltre un’ottima visione di gioco, ed un potente tiro da fuori.

 

-Incontrista (Supporto) – [Benassi]

Elemento imprescindibile per la formazione della Fiorentina, grazie una notevole resistenza e un innato spirito di sacrificarsi per la squadra. Inoltre, riesce a sfruttare al meglio gli spazi vuoti creati dagli attaccanti esterni per allargare le difese avversarie, non è raro infatti vederlo nell’area di rigore avversaria per concludere a rete.

 

-Attaccante Esterno (Supporto) – [Pjaca]

L’attaccante esterno ha il compito di rendersi continuamente pericoloso sia sulla fascia che soprattutto accentrandosi, così da liberare la corsia libera per il terzino. Spesso stringe al centro del campo per affiancare il centravanti e dialogare con lui, o in caso di libertà può andare direttamente al tiro.

 

-Centravanti (Attacco) – [Simeone]

Il centravanti è la prima opzione di passaggio in fase offensiva. Molto abile nel cercare spazi liberi in profondità, deve anche essere bravo a venire incontro e partecipare alla manovra, così da creare disordine nelle difese avversarie, per liberare spazio nella zona centrale. Bravo di testa, deve farsi trovare sempre pronto in area di rigore per sfruttare i tanti cross che gli arriveranno.

-Ala (Supporto) – [Chiesa]

Il fulcro del gioco della Fiorentina è il giocatore più coinvolto della manovra. Gioca largo instaurando spesso 1vs1 col terzino avversario per saltarlo e arrivare al cross. Quando può taglia verso il centro per dialogare con la mezzala e il centravanti, ed è sempre presente in fase difensiva in aiuto al terzino destro.

 

 

La Fiorentina è una squadra proattiva, con dei principi di gioco molto forti e coerenti con le idee del proprio allenatore.

È una squadra che cerca spesso la verticalità, grazie alla freschezza atletica dei propri giocatori, è infatti la squadra più giovane dei top5 campionati europei (23.9 anni di età media). Tutto questo però, comporta una certa frenesia nelle fasi di transizione offensiva.

I Viola infatti, cercano di raggiungere velocemente la trequarti offensiva, sia con lanci lunghi che con veloci scambi nello stretto. Ciò viene confermato dalle statistiche: la Fiorentina ha un possesso palla medio del 49.1% (14° in Serie A) ed è la 6° squadra in campionato per passaggi lunghi a partita (62). Fino ad ora poi, è la 2° squadra ad aver sbagliato il maggior numero di lanci lunghi (257).

Le azioni d’attacco sono ben distribuite sulle due corsie laterali: il 36% sulla sinistra e il 37% sulla destra, solo il 28% delle azioni si sviluppano al centro, dato che conferma la tendenza dei viola di voler allargare le difese avversarie, per poi colpire al centro con le imbucate delle mezzali e del centravanti.

Naturalmente il giocatore più coinvolto in questi meccanismi è Federico Chiesa, il 7° giocatore della Serie A ad effettuare più tiri in porta (25), e il primo giocatore ad effettuare più dribbling (49) ma anche colui che ne sbaglia di più in campionato.

Una volta persa palla, la Fiorentina cerca di aggredire alto l’avversario, un atteggiamento che coinvolge tutte e 10 i giocatori di movimento, e che inevitabilmente espone i viola al cartellino giallo (20 finora, 3° in serie A), ma che finora ha fruttato ben 101 intercetti (3° in serie A).

In fase difensiva si dispone con un 451 classico, cercando di orientare la manovra dell’avversario sulle fasce, in modo tale da favorire il recupero del pallone.

 

 

DOWNLOAD

 

Articolo scritto da Luca Cascone

About Giangioman

Napoli, 26 anni.
Una passione immensa per i giochi manageriali\gestionali.
Beta Tester e Ricercatore di Football Manager, Admin del gruppo Facebook dedicato a Football Manager.
Collaboratore di Panoz.

Vedi anche

Evil Ball Possession – Football Manager 2019

Evil Ball Possession di Armando Pastore. Tattica creata per tutti quelli che come me, amano …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *